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Migliorare il sonno con la meditazione

Soffri d'insonnia? Fatichi a prendere sonno? Affidati al metodo più naturale ed efficace: indaga le vere ragioni della tua difficoltà ad addormentarti serenamente. Praticare la Mindfulness è solo l'inizio di un percorso che ti farà scoprire la causa della tua insonnia e ti aiuterà a dormire profondamente.

Migliorare il sonno - immagine di donna distesa prona sul divano.

Migliorare il sonno oggigiorno per molti significa addormentarsi più velocemente.

Se non fosse un problema che interessa milioni di noi, prendere sonno “più” velocemente potrebbe suonare come uno scherzo.

Infatti, in pochi sanno riconoscere il preciso momento in cui passano dalla veglia al sonno.

Solo la mattina seguente, qualcuno ricorda di aver appoggiato la testa sul cuscino e …”Boom, ieri sera mi sono addormentata come una pera cotta”, senza alcuna consapevolezza del momento preciso.

Come addormentarsi più velocemente è un modo di dire che, in realtà, nasconde trucchi, prove, rimedi, sotterfugi e metodi di ogni genere per riuscire ad addormentarsi senza sforzo.

Impariamo a favorire il sonno.

Mentre non ci sono certezze sull’effetto dei mille rimedi per favorire il sonno, al contrario, studi e ricerche hanno documentato che dormire vicino a dispositivi elettronici come smartphone, tablet, sveglie digitali e apparecchi elettrici in standby può avere un impatto negativo sulla qualità del sonno.

Ecco alcune ragioni supportate da prove scientifiche e autorevoli:

  1. Luce blu. Ha un effetto stimolante sul cervello. Questa luce può sopprimere la produzione di melatonina, un ormone che regola il sonno, e influenzare negativamente il ritmo circadiano. [1][2]
  2. Stimolazione mentale. Usare dispositivi elettronici prima di addormentarsi coinvolge il cervello in attività stimolanti. Mantenere la mente sveglia e attiva rende più difficile prendere sonno.
  3. Disturbo del sonno. Tenere accanto al letto dispositivi elettronici che emettono suoni, vibrazioni o notifiche luminose può interrompere il sonno.
  4. Ansia e stress. Esporsi a contenuti stressanti o ansiosi, come notizie negative o messaggi di lavoro non aiuta ad addormentarsi più velocemente. Al contrario: può aumentare l’ansia e allungare notevolmente il tempo necessario a prendere sonno.

Come migliorare il sonno con la meditazione.

Fra i tanti metodi per migliorare la qualità del sonno, troverai certamente tecniche più o meno efficaci che comprendono Reverse psychology, Imagery Rehearsal Therapy, metodi di respirazione inusuali, ascoltare musica rilassante o suoni naturali e visualizzare scenari tranquilli.

In qualità di insegnante del protocollo MBSR, ovviamente il mio consiglio è di ripensare l’atto di coricarsi come una routine che è necessario preparare, cominciando dal creare le condizioni migliori per favorire il sonno.

Quindi, stacca la spina prima che puoi evitando di coricarti in modo automatico e inconsapevole all’ultimo momento.

La pratica consapevole della Mindfulness può essere un’efficace strategia per affrontare i disturbi del sonno e favorire un riposo di qualità.

Vediamo alcuni suggerimenti su come praticare la Mindfulness per migliorare il sonno.

Pratica la mindfulness prima di dormire.

Dedica alcuni minuti prima di andare a letto a praticare la mindfulness. Puoi utilizzare diverse tecniche come la consapevolezza della respirazione o la scansione del corpo per rilassarti e prepararti mentalmente per il sonno.

Crea un ambiente di sonno favorevole.

Assicurati che la tua camera da letto sia un ambiente confortevole per dormire. Regola la temperatura, riduci la luce e il rumore, e crea una routine rilassante che includa la pratica della mindfulness.

Gestisci lo stress.

La mindfulness è particolarmente efficace nella riduzione dello stress, che può essere una causa comune dei disturbi del sonno. Pratica la consapevolezza durante il giorno, identificando e gestendo lo stress in modo consapevole, ad esempio attraverso la respirazione consapevole o la consapevolezza delle emozioni.

Evita stimoli prima di dormire.

Evita di utilizzare dispositivi elettronici o di impegnarti in attività stimolanti poco prima di dormire. Invece, dedica del tempo alla pratica della mindfulness o ad altre attività rilassanti come la lettura o il rilassamento muscolare progressivo. La lettura può conciliare il sonno ma anche disturbarlo a seconda del tempo che le dedichi e dell’argomento del libro.

MBSR e insonnia.

Se sei interessato a imparare a praticare la mindfulness in modo più approfondito, considera di partecipare a un programma MBSR.

Il protocollo MBSR offre una formazione strutturata e progressiva sulla pratica della mindfulness e può essere un ottimo supporto per migliorare il sonno e la qualità della vita in generale.

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Mi occupo di regolazione dello stress partendo dal corpo. Attraverso percorsi individuali, corsi di gruppo, formazione professionale e interventi nelle aziende applico e insegno un metodo che mira a favorire una regolazione più stabile dell'organismo.

Operatore e insegnante shiatsu della scuola I.R.T.E., riconosciuto FISIEO.
Istruttore senior di protocolli basati sulla mindfulness, riconosciuto A.I.M.

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