C’è chi lo chiama massaggio shiatsu, chi preferisce parlare di trattamento shiatsu e chi semplicemente di shiatsu.
In realtà la definizione è probabilmente l’aspetto meno importante.
La domanda più utile è un’altra: che cos’è realmente lo shiatsu e perché sempre più persone decidono di riceverlo?
Un trattamento corporeo nato in Giappone
Lo shiatsu è un trattamento corporeo nato in Giappone e sviluppato a partire da antiche conoscenze orientali.
La parola “shiatsu” significa letteralmente pressione con le dita.
Nel trattamento vengono utilizzati pollici, dita, palmi delle mani e altre parti del corpo per esercitare pressioni, contatti e mobilizzazioni adattate alle caratteristiche della persona.
Pur avendo radici antiche, oggi lo shiatsu viene utilizzato in contesti molto diversi e si rivolge a persone con esigenze differenti.
Lo shiatsu considera la persona nella sua globalità
Una delle caratteristiche principali dello shiatsu è il modo in cui osserva la persona.
Invece di concentrarsi esclusivamente sul singolo sintomo, considera il rapporto tra corpo, mente, emozioni e stile di vita.
Quando una persona attraversa periodi di stress, tensione o sovraccarico, spesso non cambia soltanto una parte della sua esperienza.
Possono modificarsi il sonno.
L’energia.
La qualità dell’attenzione.
Le emozioni.
La percezione del proprio corpo.
Lo shiatsu parte proprio da questa visione integrata della persona.
Il contatto come strumento di ascolto
Molte persone si avvicinano allo shiatsu pensando che sia semplicemente una tecnica per rilassarsi.
In realtà il contatto rappresenta soprattutto uno strumento di ascolto.
Attraverso il trattamento è possibile entrare maggiormente in contatto con il proprio corpo, riconoscere tensioni spesso trascurate e sviluppare una percezione più chiara di ciò che si sta vivendo.
Per questo motivo lo shiatsu non consiste soltanto nel “fare qualcosa” sul corpo.
Aiuta anche a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.
Autoregolazione e capacità di recupero
Il corpo possiede naturali capacità di adattamento e recupero.
Tuttavia periodi prolungati di stress, tensione o affaticamento possono rendere più difficile il loro funzionamento.
Lo shiatsu lavora creando condizioni favorevoli alla autoregolazione dell’organismo.
L’obiettivo non è sostituirsi ai processi naturali del corpo, ma sostenerli.
Per questo motivo molte persone descrivono una sensazione di maggiore equilibrio, stabilità e capacità di recupero dopo un ciclo di trattamenti.
Perché ricevere un trattamento shiatsu
Le persone si avvicinano allo shiatsu per motivi molto diversi.
Alcune cercano un supporto nei periodi di stress e sovraccarico emotivo.
Altre desiderano ridurre tensioni muscolari e rigidità.
Altre ancora cercano uno spazio per rallentare e recuperare una relazione più attenta con sé stesse.
Al di là delle motivazioni individuali, uno degli aspetti più apprezzati dello shiatsu è la possibilità di fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un contatto più diretto con il proprio corpo.
Perché lo shiatsu continua ad essere attuale
Nonostante le sue origini antiche, lo shiatsu continua ancora oggi ad essere scelto da molte persone.
Probabilmente perché risponde a bisogni che nel tempo non sono cambiati: ritrovare equilibrio quando stress, tensioni e sovraccarico iniziano a farsi sentire.
In una realtà sempre più veloce e ricca di stimoli, molte persone trascorrono gran parte delle giornate scollegate dai segnali del proprio corpo, dalle proprie emozioni e dai propri bisogni profondi.
La mente rimane costantemente occupata da pensieri, preoccupazioni, impegni e anticipazioni del futuro.
Il corpo, nel frattempo, tende ad adattarsi a questa condizione attraverso tensioni, rigidità e stati di attivazione che spesso finiscono per diventare abituali.
Lo shiatsu agisce anche attraverso la regolazione del sistema nervoso autonomo, favorendo il passaggio da condizioni di continua attivazione a stati di maggiore calma, recupero e presenza.
Per questo motivo molte persone riferiscono una sensazione di rallentamento mentale, una maggiore capacità di ascoltarsi e una riduzione di quella continua attività interiore che spesso accompagna stress e sovraccarico emotivo.
Attraverso il contatto favorisce rilassamento, consapevolezza corporea, autoregolazione e una più chiara percezione di ciò che accade a livello fisico ed emotivo.
Ed è probabilmente proprio questa capacità di aiutare la persona a fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un contatto più autentico con sé stessa che rende lo shiatsu ancora attuale e sempre più ricercato in un mondo che corre continuamente e lascia sempre meno spazio all’ascolto di sé.

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