Ansia e stress: perché restano nel corpo e come ridurre davvero i sintomi
Ansia e stress non restano perché c’è sempre una causa, ma perché il sistema impara a funzionare in uno stato di attivazione costante.
Quando intervieni solo sui sintomi o sui pensieri, il meccanismo continua a riattivarsi.
Per ridurre davvero i sintomi, è necessario lavorare sul corpo e sullo stato interno che li mantiene nel tempo.
Insonnia e ansia: perché non riesci a dormire
Se sei stanco ma non riesci a dormire, il problema non è il sonno ma uno stato che resta attivo. Capire questo meccanismo cambia il punto di partenza.
Ansia: sintomi fisici e mentali e perché si mantengono nel tempo
L’ansia non è solo qualcosa che pensi, ma qualcosa che vivi nel corpo. Quando sensazioni e pensieri si alimentano a vicenda, lo stato può restare attivo nel tempo. È da lì che diventa necessario partire per lavorarci davvero.
Perché non riesci a smettere di pensare (e cosa mantiene attiva la mente)
Quando la mente non si ferma, spesso non è un problema di pensieri, ma uno stato di tensione che parte dal corpo e si mantiene nel tempo.
Overthinking: perché non riesci a smettere di pensare (e cosa lo mantiene attivo)
L’overthinking non è solo pensare troppo: è uno stato che mantiene attiva la mente nel tempo. Capire cosa lo alimenta è il primo passo per uscirne.
Che rapporto hai con i tuoi pensieri?
Il rapporto con i pensieri determina quanto resti agganciato a ciò che passa nella mente. Non è il contenuto, ma il modo in cui ci entri a mantenere attivo il meccanismo.





