Ansia e stress: perché restano nel corpo e come ridurre davvero i sintomi
Ansia e stress non restano perché c’è sempre una causa, ma perché il sistema impara a funzionare in uno stato di attivazione costante.
Quando intervieni solo sui sintomi o sui pensieri, il meccanismo continua a riattivarsi.
Per ridurre davvero i sintomi, è necessario lavorare sul corpo e sullo stato interno che li mantiene nel tempo.
Sembrano malattie ma è solo stress
Molti sintomi che sembrano malattie sono spesso segnali di uno stato di stress che il corpo non riesce più a spegnere.
Quando l’allerta resta attiva, i sintomi cambiano forma ma continuano a tornare.
Il punto non è il sintomo, ma ciò che lo mantiene nel tempo.
Ansia: sintomi fisici e mentali e perché si mantengono nel tempo
L’ansia non è solo qualcosa che pensi, ma qualcosa che vivi nel corpo. Quando sensazioni e pensieri si alimentano a vicenda, lo stato può restare attivo nel tempo. È da lì che diventa necessario partire per lavorarci davvero.
Overthinking: perché non riesci a smettere di pensare (e cosa lo mantiene attivo)
L’overthinking non è solo pensare troppo: è uno stato che mantiene attiva la mente nel tempo. Capire cosa lo alimenta è il primo passo per uscirne.
Che rapporto hai con i tuoi pensieri?
Il rapporto con i pensieri determina quanto resti agganciato a ciò che passa nella mente. Non è il contenuto, ma il modo in cui ci entri a mantenere attivo il meccanismo.
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