Percorso individuale antistress

Il termine stress è diventato una parola simbolo degli anni Duemila, usata come sinonimo di tensione nervosa elevata, preoccupazioni continue, martellamento emotivo insostenibile in genere correlati a superlavoro, perfezionismo, alta competitività... ma lo stress non è solo questo: può essere causato da un momento critico della propria vita, da insoddisfazioni nei rapporti interpersonali, da un modo di essere che non ci appartiene, dalla ripetitività di comportamenti lontani da ciò che davvero vorremmo per noi. Uno stress eccessivo, prolungato e gestito male può provocare problemi comportamentali, fisici, emotivi e cognitivi.

Non si tratta però né di una tegola che ci è caduta in testa, né di un "male oscuro", ma piuttosto di uno squilibrio che indica la necessità di un cambiamento.

Il percorso antistress è una sequenza di sedute individuali volte al miglioramento della salute globale della persona. Non riguarda quindi la semplice cura del sintomo, ma agisce prendendo in considerazione le cause scatenanti che appartengono all’universo psicofisico del ricevente.

Il sintomo, quindi, è visto come uno squilibrio tra fattori sociali, personali ed economici, da un lato, e cause biologiche, dall'altro e, in questo modo si cerca di mettere in armonia le dimensioni emotive, sociali, fisiche e spirituali della persona al fine di stimolarne il processo di guarigione.
Per riassumere possiamo dire che:

  • Viene ascoltata la persona, non la malattia
  • Viene ricercata e “curata" la causa, non il sintomo
  • Viene osservata la persona nell'ambiente che la determina
  • Viene stimolata l'auto guarigione attraverso il "Riequilibrio"

Non si tratta di una terapia psicologica ma di un programma individuale di sostegno basato sull’apprendimento e utilizzo di tecniche millenarie di auto guarigione, orientate al rilassamento, al trattamento di disturbi fisici ricorrenti, al riequilibrio dell’energia vitale e alla stabilizzazione e gestione di emozioni e mente.

La finalità di questo programma educativo è la piena espressione della vitalità, mediante la stimolazione delle risorse vitali interne, patrimonio unico e irripetibile di ogni individuo in qualsiasi età, condizione sociale e stato di salute.

A chi è rivolto

Le difficoltà che la vita ci porta ad affrontare sono molte e spesso può accadere di sentire di non poterle superare da soli, di non avere le risorse necessarie per gestire le situazioni difficili.

I percorsi individuali sono improntati al rilassamento, al riequilibrio energetico, alla consapevolezza psicofisica e alla stabilizzazione di mente ed emozioni. Sono consigliati a tutti coloro che stanno vivendo una situazione di stress in ambito lavorativo o personale, che vivono situazioni di disagio e che soffrono di disturbi stress correlati quali ansia, irritabilità, scarsa concentrazione, sensazione che il tempo non basti mai, sensazione di procedere nella vita con il pilota automatico, insonnia, tensioni muscolari, disturbi digestivi ed intestinali, mal di testa, spossatezza, ecc…

Le Tecniche

Le tecniche proposte hanno un approccio delicato ma profondo. Stimolano ed e ducano, infatti, l'auto ascolto interno attuando un processo di risveglio, sviluppo e affinamento dell'energia vitale che favorisce l’uso delle risorse “vitali” rese disponibili per assecondare la guarigione affrontando i blocchi emozionali e realizzando trasformazioni in modo consapevole.

Le tecniche utilizzate nel percorso sono:

  • Regolazione del respiro
  • Esercizi di ascolto propriocettivo
  • Trattamenti Shiatsu e Antistress
  • Sessioni di contenuto esperienziale

Nello specifico,queste tecniche stimolano le risorse vitali fornendo strumenti efficaci alla correzione delle strutture di stress radicate nell’organismo, sciolgono progressivamente i blocchi e le tensioni fisiche ed educano gli individui all’osservazione del proprio corpo-mente e delle sue reazioni agli stimoli esterni.

Modalità

Il percorso antistress individuale prevede un ciclo di incontri.

Il primo step consiste in un colloquio introduttivo all’interno del quale sono analizzati i fattori e il livello di stressor (agenti stressanti interni o esterni), ricostruendo l’adattamento psicofisico allo stress. Lo stress, infatti, non si manifesta in tutti allo stesso modo; per questo è molto importante capire come ogni persona ne risenta nello specifico: quali sono le zone del corpo dove si accumula maggiormente la tensione? Quali gli effetti a livello emozionale e mentale? Quali conseguenze sul piano relazionale?

Nello stesso incontro, si procede poi con la tecnica della regolazione del respiro: il respiro è l’unica funzione vegetativa che può essere alterata dalla coscienza. Possiamo decidere di cambiare il ritmo respiratorio, ma non possiamo fare altrettanto con quello cardiaco. Però noi respiriamo senza pensarci anche in stato di sonno e di alterazione o danneggiamento della coscienza. Questo perché c’è un centro nervoso che comanda automaticamente la respirazione. Quindi il cervello controlla il respiro ma ne è a sua volta controllato, nel senso che l’equilibrio tra anidride carbonica e ossigeno è base dell’equilibrio cerebrale tra neurotrasmettitori eccitatori e inibitori. La respirazione è inoltre in grado di influenzare, tramite il sistema neurovegetativo, il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa. Questo ci fa capire l’importanza del respiro e delle sue tecniche nell’approccio della gestione dello stress.

La respirazione è influenzata negativamente dall’irrequietezza della mente, da stati emozionali intensi o persistenti e dallo stress cronico, perchè ne riducono la profondità e ne aumentano la frequenza. La regolazione del respiro è funzionale a rendere la respirazione calma e profonda. Una corretta respirazione inizia al naso e arriva all’addome, apportando l’energia dell’aria a tutto il corpo.

La regolazione del respiro, oltre che giovare in molti modi alla salute del corpo (primo fra tutti la maggior ossigenazione cellulare), diventa quindi la base del metodo per gli interventi sulle nostre forme reattive allo stress.

Gli incontri successivi riguardano il sostegno diretto sui disturbi emersi dopo il colloquio e la prima seduta respiratoria; si potrà procedere in modi diversi a seconda delle necessità comparse:

  • con gli esercizi di ascolto propriocettivo
    • per sensibilizzare la percezione, nel ricevente, delle zone del corpo maggiormente colpite dalla fase reattiva allo stress, favorendo una progressiva riattivazione dei blocchi superficiali di cui sono portatrici,
    • per favorire una maggiore attivazione del ramo parasimpatico del sistema nervoso autonomo, favorendo un maggior controllo dei circuiti neuroendocrini e segnatamente di quello dello stress; un rilassamento profondo che non ottunde l’attenzione, anzi la potenzia e una maggiore capacità di adattamento agli agenti stressanti.
  • con i trattamenti Shiatsu o Antistress
    • che operano in modo tattile per il riequilibrio dell’energia del ricevente,
    • che garantiscono lo scioglimento dei blocchi psicosomatici più profondi correlabili allo stress, attraverso il sostegno nell’emersione, la conseguente rimessione fisiologica e il loro progressivo smaltimento psicofisico.
  • con le sessioni di contenuto esperienziale
    • la prima finalità di queste sessioni è avere, dal ricevente, riporti sull’andamento esperienziale del percorso e delle dinamiche reattive allo stress,
    • la seconda finalità è di portare la consapevolezza sulle emozioni e sensazioni percepite a diventare coscienza e generare il cambiamento nei comportamenti reattivi allo stress.

Non si tratta di colloqui psicologici o terapeutici, per cui non ho titolo, ma di sedute descrittive e acquisitive delle esperienze energetiche avute dal ricevente nelle modalità di reazione allo stress.

Il tipo di tecnica prescelta e la durata del percorso variano molto in virtù della cronicità dell’adattamento allo stress e della risposta auto curativa del ricevente.

In ogni caso, qualunque sia il tipo di percorso prescelto e la sua durata, le tecniche vengono utilizzate tutte!

La garanzia e l’efficacia di questo percorso dipendono, infatti, dalla varietà delle tecniche proposte, considerate scientificamente efficaci nella gestione dei meccanismi e delle reazioni allo stress.

Contattatemi per progettare insieme il vostro percorso!