LoMBalgia: confronto scientifico tra trattamento shiatsu e trattamento fisioterapico

La pubblicazione scientifica “Treatment of low back pain by acupressure and physical therapy: randomised controlled trial” (Shiatsu e Fisioterapia a confronto nel trattamento della lombalgia: uno studio controllato randomizzato) edito nel Marzo 2006 dalla rivista scientifica British Medical Journal, ha riportato descrizione ed esiti di uno studio svoltosi presso la Clinica Ortopedica di Kaohsiung, in Taiwan, per valutare l’efficacia della tecnica Shiatsu sui parametri di disabilità, dolore e stato funzionale in pazienti con lombalgia.

 

Diversamente dall’agopuntura, terapia alternativa/complementare che si è dimostrata efficace nel trattamento di diversi disturbi, ma la cui utilità nel trattamento della lombalgia rimane ancora indefinita, la digitopressione, o Shiatsu, è una tecnica non invasiva che lavora avvalendosi della pressione delle dita dell’Operatore, senza quindi utilizzare aghi, sui punti di digitopressione comuni con l’agopuntura. È utilizzata da secoli nella Medicina Tradizionale Cinese per trattare dolore, malattie e traumi.

In questo studio, svoltosi tra Gennaio e Marzo 2004, con follow-up dei pazienti fino a Novembre 2014, si è voluto mettere a confronto l’efficacia nel trattamento della lombalgia della tecnica Shiatsu rispetto alla Fisioterapia classica occidentale.

Sono stati selezionati 129 partecipanti, di età maggiore a 18 anni, affetti da lombalgia cronica da più di 4 mesi, non causata da malattie sistemiche o organiche, tumori o affezioni psichiatriche; non sono state ammesse donne in gravidanza. Le persone sono state poi assegnate casualmente a due gruppi: un primo gruppo (1) di 64 persone in trattamento Shiatsu, e un secondo gruppo (2) di 65 persone in trattamento con Fisioterapia.

Ai pazienti di entrambi i gruppi sono state somministrate 6 sessioni di trattamento in un mese: il gruppo (1) ha ricevuto trattamenti da un unico Operatore esperto, in modo da assicurare l’uniformità della terapia, mentre il gruppo (2) ha seguito gli interventi di Fisioterapia standard, decisi caso per caso dal Fisioterapista (trazioni pelviche manuali, manipolazione spinale, termoterapia, terapia a raggi infrarossi, elettrostimolazione, esercizio fisico), presso la Clinica Ortopedica sopra citata.

Per non incorrere in errori dovuti all’apporto diversificato degli interventi (lavorare di più su chi ha una situazione dolorosa peggiore) sia l’Operatore Shiatsu che i Fisioterapisti sono stati tenuti all’oscuro dei risultati dell’accertamento preliminare svolto all’inizio dai ricercatori; anche gli intervistatori del post-test e del follow-up sono rimasti all’oscuro dei dati preliminari.

Gli strumenti utilizzati per valutare disabilità, dolore e stato funzionale sono stati: CORE Outcome Measures, Visual Analogue Scale (VAS), Roland and Morris Disability Questionnaire, Oswestry Disability Questionnaire.

I risultati sono stati:

Roland and Morris Disability Questionnaire: il punteggio è stato significativamente più basso nel gruppo (1) rispetto al gruppo (2) al questionario sulla disabilità; il punteggio è rimasto più basso anche al follow-up di 6 mesi finiti i trattamenti

CORE Outcomes Measures: il punteggio è stato più basso nel gruppo (1) rispetto al gruppo (2) per le voci “dolore in zona lombare”, “dolore agli arti inferiori”, “dolore che interferisce con le attività di vita quotidiana”, “giorni di attività limitata”, “giorni di assenteismo scolastico/lavorativo”; il punteggio è stato maggiore nel gruppo (1) rispetto al gruppo (2) per le voci “qualità di vita rispetto alla sintomatologia” e “soddisfazione rispetto ai trattamenti precedenti”

Visual Analogue Scale (VAS): la scala di visualizzazione del dolore ha conseguito un punteggio più basso nel gruppo (1), come anche la voce “dormire con dolore lombare”; il punteggio dato dal confronto tra i due gruppi non solo è rimasto invariato anche dopo il follow-up di 6 mesi, ma è cambiato a favore del gruppo (1)

Oswestry Disability Questionnaire: il punteggio è stato significativamente più basso nel gruppo (1) rispetto al gruppo (2) al questionario sulla disabilità; il punteggio è rimasto più basso anche al follow-up di 6 mesi finiti i trattamenti

Lo studio dunque dimostra come la tecnica di digitopressione, o Shiatsu, sia efficace nel trattamento del dolore lombare, nel promuovere la funzionalità fisica e ridurre il livello di disabilità, e sia addirittura migliore in termini di risultato sui diversi aspetti rispetto alla Fisioterapia classica; inoltre l’effetto non è solo a breve termine, ma si estende nel lungo periodo.

Questo risultato supporta quanto emerso da un precedente studio clinico sul dolore lombare trattato con digitopressione [Hsieh LL, Kuo CH, Yen MF, Chen THH. “A randomized controlled clinical trial for low back pain treated by acupressure and physical therapy” Prev Med 2004;39: 168-76].

L’articolo è consultabile online all’indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1410852/#ref5

Autrice: Chiara Lancerin

Chi scrive - Diego

Operatore e insegnante di shiatsu IRTE, istruttore di mindfulness MBSR

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