pressione, contagio e confronto sociale. Si può ridurne la portata?

La mente umana si sviluppa in relazione. Non nasciamo come preconfezionati e non viviamo come persone isolate ma come persone in relazione; la nostra mente è quindi soggetta, in tutte le età, a continui condizionamenti provenienti dalla famiglia, dalla cultura e dalla società in cui viviamo.

I genitori hanno più o meno positivamente influenzato la formazione della nostra personalità, durante la nostra infanzia ci vengono trasmessi una serie di codici comportamentali, emozionali e culturali che metabolizziamo senza rendercene conto, come delle cose naturali.

Nella fase adulta siamo continuamente bombardati da innumerevoli modelli sociali (pressione sociale) spesso adottati da un elevato numero di persone (contagio sociale) e per cercare di acquisire l'esatta percezione del mondo che ci circonda usiamo confrontare azioni e gesta giudicandone la validità in base al consenso ricevuto (confronto sociale).

Questi condizionamenti psicologici, culturali o sociali ci portano ad allontanarci gradatamente dal nostro modello unico e imprescindibile; il risultato di questi condizionamenti è che siamo disconnessi dalle nostre qualità ed energie essenziali, perdendo così il nostro centro e con esso la capacità di acquietarci e rilassarci.

Esistono diversi tipi di tecniche che permettono di gestire al meglio questi condizionamenti accumulati o di prevenirne l'accumulo migliorando il proprio stato energetico, mentale e fisico.

Queste semplici tecniche, utilizzate con costanza, permettono di intervenire sulla propria struttura energetica e  psicofisica al fine di gestire e di annullare progressivamente i propri condizionamenti, riportandoci all’intima quiete .

La pratica del corso di Educazione al rilassamento prevede una serie di esercizi e tecniche orientate al raggiungimento del silenzio interiore, condizione essenziale per poter osservare con maggior attenzione la realtà di se stessi dentro il proprio corpo senza reagire.

Nelle condizioni di silenzio e immobilità difese e chiusure non hanno più ragione di esistere, così possiamo iniziare a percepire e separare il nostro lato condizionante per scoprire infine ciò che risiede nella parte più sottile e profonda di noi stessi. Non cerchiamo uno stato, semplicemente osserviamo il nostro stare; a poco a poco i pensieri non premono più e tra un pensiero e l'altro inizia ad affiorare uno stato che ci rivela la nostra miglior dote: l'intuizione.

I benefici sono differenti per ogni persona, ma un bilanciamento fisiologico e psicologico e' comune. Alcuni benefici saranno realizzati molto in fretta, e altri solo dopo mesi, per questo non ti scoraggiare!

La tecniche proposte portano in modo naturale ad una "risposta rilassante"(rapido incremento delle onde alfa tipicamente emesse dal nostro cervello in condizioni di relax e una riduzione drastica dei livelli di stress e di reazione).

I cambiamenti nel corpo giungono come profondamente rivitalizzanti, stimolando il risanamento.

Questi cambiamenti comprendono la riduzione della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, della frequenza respiratoria, del consumo di ossigeno, del flusso di sangue ai muscoli, della traspirazione e della tensione muscolare, così come un rafforzamento del sistema immunitario.

Il rilassamento funziona proprio come un "pulsante di ripristino", permettendo all'organismo di ritornare ad uno stato ottimale di equilibrio.

"Quel che è certo è che queste tecniche rappresentano uno degli strumenti più efficaci di cui disponiamo in modo autonomo; ci consentono di sentirci più felici, giovani e vitali; migliorano la nostra stabilità emotiva e riducono la nostra irritabilità, alimentando una decisa sensazione di pace e benessere e predisponendoci nel migliore dei modi per affrontare le sfide quotidiane" (cit.).

 

 

Chi scrive - Diego

Artista della vitalità, operatore e insegnante in Discipline Bio-Naturali

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